room

Nuovo digitale terrestre in arrivo, come prepararsi DVB-T2

Nel 2020 arriva la nuova tv digitale terrestre. Un altro Switch-off per passare allo standard DVB-T2. In cosa consiste questa nuova rivoluzione televisiva? E come possiamo prepararci al cambiamento? Dovrai cambiare di nuovo il televisore? E l’antenna?

La nuova rivoluzione tv in arrivo dal 1° gennaio 2020obbligherà tutte le emittenti italiane a un drastico cambio di frequenze in uso e imporrà l’adozione del nuovo standard trasmissivo, denominato DVB-T2, ovvero il secondo tempo del digitale terrestre. La transizione al nuovo standard sarà graduale, regione per regione ed emittente per emittente, porterà dei cambiamenti anche per i telespettatori, e avrà termine il 30 giugno 2022, secondo l’Articolo 89 della Legge di Bilancio 2018.

Ecco le risposte e tutte le attuali soluzioni dell’esperto di digitale terrestre facile.

Per far spazio alle reti mobili a banda ultralarga del 5G, in Italia, come in Europa, è stato deciso dalla Commissione europea di liberare alcune frequenze dello spettro elettromagnetico (694-790 MHz) occupate dalle televisioni. Per gli operatori tv come Rai, Mediaset, La7, Discovery e altri ci saranno meno Multiplex del digitale terrestre per trasmettere i canali ora in onda. Per questo motivo le tv saranno obbligate ad adottare un nuovo standard che consente il risparmio di spazio nelle frequenze, l’aumento di canali nei singoli Mux, oltre a una migliore qualità audio e video.

Cosa non sappiamo ancora sul nuovo Switch-off?

Dal documento della Legge di Bilancio 2018 abbiamo un inizio e una fine del passaggio. Manca ancora un Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze per gli operatori tv e non sono ancora stati definti i criteri di assegnazione della numerazione LCN dei tasti del telecomando. Inoltre non è ancora stata definita dalle autorità competenti quale codifica audio-video sarà adottata come standard tra il codec Mpeg4 insieme al DVB-T2, codifica più datata, e il nuovo codec h265/HEVC, più nuovo ed efficiente. Non sappiamo ancora se ci sarà nella fase di transizione la trasmissione simultanea dei canali con la vecchia e la nuova tecnologia.

Cosa sappiamo del passaggio al DVB-T2?

Lo Switch-off che porterà la nuova tv nelle case degli italiani partirà nel 2020 con l’adozione dello standard DVB-T2 per le emittenti e l’adeguamento degli apparecchi televisivi per gli utenti (se necessario). Il passaggio comporterà un cambiamento radicale dei segnali di quasi tutti i canali trasmessi e una rivoluzione nella numerazione LCN automatica, che modificherà l’ordine del telecomando.

Non causerà però la sostituzione del 90% dei televisori degli italiani. A partite dal 1° gennaio 2017 infatti per legge tutti i televisori distribuiti in commercio hanno il sintonizzatore DVB-T2, o devono essere venduti con un decoder DVB-T2 (solo la GDO ha avuto una proroga sino alla fine dell’anno). Ma i tv con tuner dtt di seconda generazione sono in commercio da diversi anni (almeno dal 2015). Secondo i dati forniti dalla Fondazione Ugo Bordoni, che ha guidato il primo passaggio al digitale terrestre, il 60% dei televisori e dei decoder degli italiani sono compatibili con il DVB-T2 e il codec Mpeg4. Mentre solo il 5-8% degli utenti attualmente possiede un dispositivo tv compatibile con il T2 e la codifica HEVC.

Il passaggio non costringerà tutte le famiglie ad adeguare gli impianti d’antenna. Quelli più a rischio sono gli impianti tv condivisi dei condomini. Ma non sarà un adeguamento generalizzato. Non tutti gli impianti tv condominiali centralizzati hanno i cosiddetti sistemi canalizzati, che sono appunto configurati dall’antennista per la ricezione ottimale e fissa delle frequenze usate dai canali, soprattutto dopo il primo Switch-off del digitale terrestre. Un buona architettura d’impianto tv (che sia canalizzato, semi-canalizzato o a banda larga) si costruisce in base ai segnali tv che si ricevono nell’area, se ad esempio provengono da più fonti a da una sola fonte di emissione.

Il governo ha predisposto 100 mi­lioni di euro di incenti­vi, 25 milioni di euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2019-2022, per gli utenti che dovranno cambiare il televisore o ade­guarlo con apposito decoder compatibile con il di­gitale terrestre DVB-T2 che funzionerà con le nuove fre­quenze. Inizialmente i contri­buti saranno limitati alle fasce disa­giate già esonerate dal pagamento del canone tv (2 milio­ni di utenti per singoli bo­nus da 50 euro). Il contributo potrà essere distribuito ad altri cittadini e abbonati Rai a seconda del­la diffusione dei nuovi televisori compatibili.

Cosa devo fare per prepararmi allo Switch-off del 2020 del digitale terrestre???
Oltre ad acquistare un televisore con il bollino DVB-T2, come prima cosa dovrai assicurarti che il tuo impianto sia aggiornato, scopri come…

Interessante vero? Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su print
Condividi su email

Potrebbe interessarti anche...

RSS Corriere comunicazioni
  • Pnrr e aree montane, il 5G resta un nodo: Uncem riaccende il faro sul digital divide Settembre 1, 2026
    Nel bilancio sull’impatto del Piano nei Comuni, il documento ricorda i 6,3 miliardi destinati alle reti ultraveloci e raccoglie le criticità segnalate dagli amministratori delle aree interne. L’obiettivo era raggiungere scuole e case sparse, ma dai territori emergono ancora ritardi sul fronte digitale L'articolo Pnrr e aree montane, il 5G resta un nodo: Uncem riaccende […]
  • Infrastrutture digitali, cresce il peso delle normative Esg Settembre 1, 2026
    Secondo Analysys Mason, con l'introduzione di nuove regole da parte di un numero sempre maggiore di Paesi, gli investitori devono rivedere le proprie policy non solo in ambito di reporting, ma anche rispetto ad approvvigionamento, progettazione e implementazione dei prodotti, gestione dei dati dei fornitori e performance degli asset L'articolo Infrastrutture digitali, cresce il peso […]
  • Sempre più satelliti nello spazio: così astronomi e operatori possono condividere il cielo Settembre 1, 2026
    La crescita delle costellazioni satellitari rischia di aumentare le interferenze con la radioastronomia. Due esperti dell'ITU spiegano come astronomi e operatori possano condividere il cielo attraverso prevenzione, monitoraggio, coordinamento in tempo reale e regole internazionali. Così si tutela la ricerca e cresce la space economy L'articolo Sempre più satelliti nello spazio: così astronomi e operatori […]
  • Digital Markets Act, la pressione Usa mette alla prova l’autonomia Ue: l’impatto sulle telco Settembre 1, 2026
    Uno studio dell'Istituto Affari Internazionali rileva un calo del 37% delle decisioni formali e del 67% dei workshop con gli stakeholder, dopo il ritorno di Trump alla Casa Bianca. In gioco ci sono apertura degli ecosistemi di messaggistica, condizioni competitive nei servizi digitali e credibilità delle regole sull’AI L'articolo Digital Markets Act, la pressione Usa […]
  • Fwa 5G, prosegue la strategia di Eolo per l’ultrabroadband: è il turno di Bergamo Settembre 1, 2026
    La nuova rete nazionale Fixed Wireless Access 5G ultraveloce, sviluppata da EOLO con partner tecnologici internazionali, punta a superare il digital divide e accelerare la trasformazione digitale dei territori meno connessi. Sono 96 i Comuni bergamaschi ora coperti dalla tecnologia. Ecco quali L'articolo Fwa 5G, prosegue la strategia di Eolo per l’ultrabroadband: è il turno […]
RSS Tecnoandroid
  • Nebulosa Tarantola, l’immagine NASA che unisce tre telescopi Settembre 2, 2026
    Guardare la Nebulosa Tarantola con un solo telescopio, in fondo, è un po’ come ascoltare un’orchestra tappandosi un orecchio. Il risultato arriva comunque, ma manca qualcosa. È da questa idea che nasce la nuova immagine diffusa dalla NASA, costruita mettendo insieme i dati di tre osservatori diversi puntati sulla stessa regione di cielo, a circa […]
  • HMD 105 4G School Edition: il feature phone senza browser Settembre 2, 2026
    Un feature phone che rinuncia perfino a Snake: HMD ha presentato il 105 4G School Edition, versione speciale del suo telefonino base pensata per gli studenti, con una filosofia semplice quanto drastica, cioè togliere tutto quello che potrebbe distrarre durante le lezioni. Via il browser web, via i giochi preinstallati, via il registratore vocale. Restano […]
  • ChatGPT Ads sfonda il muro del miliardo e arriva in Italia Settembre 2, 2026
    La pubblicità di ChatGpt ha smesso di essere un esperimento e ha iniziato a portare soldi veri, tanti e in fretta. OpenAI ha comunicato che ChatGpt Ads ha toccato quota un miliardo di dollari di fatturato annualizzato, ovvero circa 920 milioni di euro se si guarda al ritmo attuale proiettato su dodici mesi. Non è […]
  • Qualcomm aumenta i prezzi dei chip: cosa cambia per iPhone Settembre 2, 2026
    Da lunedì 1 settembre i listini di Qualcomm cambiano, e non di poco: l’azienda ha confermato un aumento dei prezzi a doppia cifra per i suoi chip, applicato a tutte le forniture spedite a partire da quella data. Non è una sorpresa dell’ultimo minuto, visto che l’annuncio era arrivato già a luglio, quando i clienti […]
  • Dolore cronico, scoperto nel cervello l’interruttore che lo frena Settembre 2, 2026
    Dal laboratorio della Washington University School of Medicine di St. Louis arriva una notizia che riguarda da vicino chi convive ogni giorno con il dolore cronico: un gruppo di ricercatori statunitensi ha individuato nel cervello una sorta di interruttore capace di limitare la percezione del dolore persistente, almeno nei topi. Lo studio è stato pubblicato […]

La tua privacy per noi è molto importante
Noi ci serviamo dei cookie e di altre tecnologie per garantire che il sito sia affidabile e sicuro. Per farlo raccogliamo dati relativi agli utenti, ai loro comportamenti e ai loro dispositivi. Selezionando “Accetta i cookie”, acconsenti a tale raccolta dati e ci autorizza a condividere queste informazioni con terzi, come i nostri partner pubblicitari e analitici. In caso di rifiuto utilizzeremo solo i cookie necessari per il corretto funzionamento del sito. Selezionare “Personalizza i cookie” per ulteriori dettagli e gestire le proprie preferenze. Potrai modificare le tue preferenze in qualsiasi momento. Continuando la navigazione consenti al loro uso. Informativa Privacy & Cookie Policy

Privacy Settings saved!
Preferenze cookie

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Il pulsante “Mi Piace” ed il pulsante "Condividi" ed i widget sociali di Facebook sono servizi di interazione con il social network Facebook, forniti da Facebook Ireland Ltd Dati Personali trattati: Dati di utilizzo; Strumento di Tracciamento. Luogo del trattamento: Irlanda – Privacy Policy.

Font Awesome è un servizio di visualizzazione di stili di carattere gestito da Fonticons, Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine. Dati Personali trattati: Dati di utilizzo; Strumento di Tracciamento. Luogo del trattamento: Stati Uniti – Privacy Policy.

OVHcloud è un servizio di hosting e backend fornito da OVH Srl. Dati Personali trattati: Dati di utilizzo. Luogo del trattamento: Italia – Privacy Policy.

Rifiuta tutti i Cookie
Accetta tutti i Cookie
support

ASSISTENZA TECNICA